14 NOVEMBRE – Giornata Mondiale del Diabete a Roccella Jonica (RC)
Quest’anno, nella Locride , per sensibilizzare la popolazione e far conoscere i rischi di questa malattia, la Giornata Mondiale del Diabete, è stata organizzata a Roccella Jonica , grazie alla sinergia tra l’ Amministrazione della Città, l’ Azienda Sanitaria di Locri e l’ Associazione Giovani con Diabete della Locride. Nella piazza principale della città è stato allestito uno stand dove grazie ai numerosi operatori sanitari, medici ed infermieri, i cittadini hanno potuto ricevere materiale informativo e consulenza qualificata. Palloncini di colore blu con la scritta “ Curare bene il diabete rende la vita leggera” sono stati distribuiti a tutti ed in serata sono stati fatti volare per la gioia dei numerosi bambini presenti. Per l’occasione della Giornata Mondiale, l'Associazione Giovani con Diabete della Locride (AGDL) ha promosso e sostenuto l'iniziativa della AGD Italia "Condisci la vita di solidarietà", una manifestazione che si è svolta in tutte le piazze italiane per favorire la raccolta di fondi. Con un piccolo contributo è stato possibile ricevere una bottiglia d'olio extra vergine di oliva che è servito per richiamare l’attenzione sull’importanza di una corretta alimentazione dove i costituenti fondamentali della dieta mediterranea rappresentano certamente la scelta più salutare.
Nel pomeriggio , presso il salone del Convento dei Minimi , si è svolto un partecipato incontro dal titolo “ Educare a curarsi “. La dott.ssa Mariella Bruzzese ed il dott. Francesco Mammì, pediatri del centro di diabetologia dell’ Ospedale di Locri, si sono soffermati sull’ aspetto educativo del paziente con diabete che , alla luce dell’ importanza che questo aspetto riveste , negli ultimi anni è considerato parte integrante e fondamentale dell’intervento terapeutico. C’è oggi uno sforzo comune e sempre più in crescita da parte di chi educa il paziente a trovare le tecniche e le strategie più efficaci per aiutare la persona nella gestione e nella cura della malattia. L’apertura a una medicina “centrata sul paziente” è la testimonianza di una presa di consapevolezza collettiva che un approccio strettamente bio-medico e tecnico alla cura non basta più o comunque spesso non aiuta a ottenere i risultati sperati. Come dire che l’informazione e le abilità tecniche non sono sufficienti a indurre nella persona il cambiamento necessario alla cura di sé. Altri sappiamo essere oggi i fattori determinanti l’efficacia della cura e tra questi sicuramente la capacità di relazione e ascolto da parte del curante, un approccio all’educazione non più frontale e istruttivo ma partecipato e interattivo, l’attenzione ai singoli bisogni di ciascun paziente al posto di “lezioni” già impostate e predefinite dentro protocolli certi e validati ma che rischiano di perdere di vista la “persona” e la sua storia. Oggi è in atto un grande cambiamento di sensibilità per l’aspetto educativo che mira a riportare l’educazione alla sua vocazione originaria di percorso di accompagnamento e sostegno alla crescita della persona malata. Il cambiamento non è facile, né immediato anche perché richiede a tutto il personale sanitario l’acquisizione di nuove abilità e competenze afferenti in gran parte alle scienze umanistiche quali la pedagogia, la psicologia, l’antropologia, etc. Nella serata, una manifestazione simbolica, dal titolo “Light up the skyline”, ha visto illuminato di colore blu, il colore ufficiale a livello mondiale dell’iniziativa , l’antico Castello Medievale di Roccella, così come è avvenuto con i più rappresentativi monumenti di tante altre città del nostro Paese, ma anche di Londra, Tokyo, Ginevra, Melbourne, Chicago, Bruxelles, New York , etc. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco, prof. Giuseppe Certomà che, a nome dell’ Amministrazione Comunale, ha voluto ringraziare i ragazzi con diabete ed i loro genitori, gli operatori sanitari dell’ Azienda Sanitaria di Locri e , ovviamente , l’ Associazione che ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’iniziativa. |